L'associazione

Il Polo Sportivo è nato nel Biellese nel 2010, ma ha subito iniziato a muovere i primi passi nella giusta direzione: centrato l’intento di diventare il punto di riferimento per gli sportivi del basso biellese e delle zone limitrofe delle altre province.
Il Presidente Sarasso Piero, è orgoglioso dei risultati ottenuti.
La società in questo periodo si è mossa con estremo dinamismo e grande spirito di iniziativa: le prime tre sezioni  avviate sono il basket, il volley e lo sci nautico.
L’obiettivo è quello di allargare le discipline, ma soprattutto si punta a ridare la cultura dello sport ai giovani, riportare il valore delle attività sportive tra coloro che saranno il nostro futuro, ma al tempo stesso, rivitalizzare una zona come il basso biellese ed il vicino canavese e vercellese.
Nel segno dello sport dare sostegno allo sviluppo dei nostri giovani e rendere quest’area espressione del fenomeno sportivo come valore aggiunto.
Solo così si può pensare di coltivare ambizioni e creare presupposti per avere i giusti riconoscimenti.
Un progetto che coinvolge tutto il territorio e mostra con fierezza la consapevolezza della qualità della proposta.

La traversata del lago di Viverone

Quando i fondatori diedero luogo alla prima edizione ufficiale (disputata in forma privata) de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone il 14 Agosto 1969, non ci si aspettava che potesse diventare un appuntamento fisso.

Il grande successo di questa manifestazione era già nell’aria nel 1976, anno in cui fu documentata e inserita negli annali archiviati dalla Pro Loco.
Nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 12 traversate più importanti d’Italia.
I figli di quei fondatori e ASD Lago di Viverone con il Club Lac Soleil portano avanti questa tradizione che ormai ha un carattere nazionale, senza però dimenticare il principio amatoriale dell’evento.
Infatti, da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.
Quindi: “Acque libere e Nuoto per tutti!”
La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.